SPEED BLUE
La direttiva europea 1999/96/EG ed il Decreto Legislativo
Italiano 25 maggio 2001 prevedono che:
- Dal 1 ottobre 2006 sarà proibita la registrazione,
vendita, messa in servizio o uso di nuovi veicoli pesanti
(oltre 16 ton), azionati da un motore a combustione,
se le loro emissioni non rispettano il valore limite
previsto dalla specifica EURO 4 (NOx < 3,5 g/kWh);
- Dal 1 ottobre 2009 con le stesse modalità entrerà in
vigore la specifica EURO 5 (Nox < 2,0 g/kWh) ;
ACEA (Association Des Constructeurs Europeens D'Automobiles)
che raggruppa società come DAF, Daimler Chrysler,
Iveco, MAN, Renault, Scania, e Volvo, ha scelto come
tecnologia per ridurre gli Nox i sistemi SCR (Selective
Catalytic Reduction).
I sistemi SCR mediante l'utilizzo di SPEED BLUE (prodotto
a base d'urea secondo le specifiche DIN 70070), trasformano
gli ossidi di azoto in azoto gassoso e vapore acqueo
(componenti naturalmente presenti nell'aria).
SPEED
BLUE è una soluzione acquosa di urea (32,5%)
contenuto in un apposito serbatoio e nebulizzato sui
gas combusti. Non rifornire mai il serbatoio del gasolio
con SPEED BLUE.
Non è necessario rifornire di SPEED BLUE ogni
volta che si rifornisce il gasolio. E' stimato un consumo
di SPEED BLUE di circa il 4% del consumo di diesel
per Euro 4 e circa il 6% per Euro 5. Ciò corrisponde
ed un consumo di SPEED BLUE di circa 1,6 litri per
100 Km di guida autostradale.